Patrimonio linguistico-culturale e Digital Humanities

Il progetto si concentra sui seguenti ambiti di ricerca:

  • Lo studio dei fenomeni di contatto linguistico-culturale tra Oriente e Occidente tramite l’analisi di diverse tipologie di testi, sia del passato sia contemporanei, che formeranno corpora digitali al fine di permettere la consultazione e lo studio dei dati raccolti.

  • Lo studio del linguaggio in ambiti settoriali – quali il commercio, il diritto, il turismo, la politica, il giornalismo e le relazioni internazionali – grazie alla realizzazione di corpora testuali per lo studio terminologico e per l’analisi del discorso, anche al fine di predisporre glossari, guide terminologiche e altri testi, necessari alla didattica e agli esperti del settore, oltre che per l’utente comune.

  • Lo studio e la conservazione delle lingue di minoranza, con riferimento alle isole germanofone del nord Italia (soprattutto in area veneta), tramite la predisposizione di un software e di una piattaforma che, con innovative tecniche di crowdsourcing, renda possibile l’elicitazione dei dati.

Team Leader

Progetti

La ricerca intende costituire un corpus di testi di vario genere (per es. giuridici), in lingua cinese provenienti da diverse entità territoriali sinofone (es. Cina continentale, Taiwan, Hong Kong, Macao, Singapore) in materia di rapporti con l’estero.
Verranno condotte indagini di tipo qualitativo e quantitativo per mezzo di strumenti informatizzati.
Si stipuleranno inoltre degli accordi di scambio e/o cooperazione internazionali relativi all’ambito indagato.

Risultati attesi
Si intende costituire un corpus, analizzarlo e realizzare delle attività di disseminazione dei risultati.

Personale strutturato di Ateneo

Ricercatori non strutturati di Ateneo

Collaboratori di altri atenei

Tanina Zappone

(Università di Torino)

Si intendono sviluppare strumenti per la diffusione della cultura cinese specialistica, nonché per la formazione e la promozione della ricerca e la trasmissione dei saperi facendo sì che questi divengano accessibili e potenzialmente fruibili per un pubblico, non soltanto specialistico, sempre più ampio.

Risultati attesi
Materiali scientifici o specialistici, quali ad esempio articoli, saggi e glossari settoriali, a fini scientifici, divulgativi e/o didattici.

Personale strutturato di Ateneo

Ricercatori non strutturati di Ateneo

TaLitE (Traveling and Living in the East) si propone di studiare testi turistici/di viaggio, come diari e guide, ma anche riviste sia specializzate che non, prodotti in lingua inglese che abbiano la Cina come focus principale. Saranno presi in considerazione il periodo storico a cavallo tra il XIX e XX secolo attraverso materiale stampato, e il periodo contemporaneo attraverso materiale digitale.
Tramite lo studio di questi testi si intende investigare, anche dal punto di vista diacronico, l’evoluzione della percezione della Cina da parte del visitatore occidentale, gli stereotipi e le caratteristiche delle tipologie testuali prese in esame.
La metodologia utilizzata include l’utilizzo degli strumenti della corpus linguistics per operare un’analisi quantitativa e qualitativa, che include l’individuazione di keywords e collocations, e l’approccio dell’analisi del discorso.

Risultati attesi
I risultati dell’analisi permetteranno di identificare in che modo la percezione dell’“altro” è variata nell’ultimo secolo. Si prevede la creazione di un corpus di tipo multimodale e lo studio dei fenomeni analizzati tramite pubblicazioni scientifiche.

Personale strutturato di Ateneo

Contrattisti / Stagisti

contrattista, 01/2021-03/2021

Jessica Jane Nocella

stagista, 11/2020-12/2020

Sofia Giardini

La ricerca mira ad approfondire il filone del Progetto di Eccellenza relativo ai contatti linguistico-culturali tra Oriente e Occidente esaminando le relazioni tra Francia e paesi ispanofoni, da un lato, e l’Oriente dall’altro, con particolare riferimento alla Cina.
Lo studio si fonda sulla costituzione di un corpus di testi nella finestra temporale compresa tra la seconda metà del XIX e l’inizio del XX secolo, che corrisponde a un periodo storico altamente significativo per i rapporti culturali, commerciali e politici tra le due macro-aree geografiche in questione.
I documenti del corpus appartengono a diversi tipi di testo, quali la stampa e i trattati di politica internazionale. Alla fase di reperimento dei testi seguono quelle di schedatura, pre-trattamento, archivio, annotazione e analisi del corpus.

L’obiettivo principale della ricerca è quello di creare un corpus, di analizzare alcuni aspetti linguistici che risultano dai contatti studiati e di esaminare, in un’ottica contrastiva, la percezione della Cina nei paesi europei le cui lingue sono oggetto di studio.

Risultati attesi
La piattaforma online consentirà di effettuare ricerche sul corpus e offrirà una rappresentazione dei dati acquisiti.

Personale strutturato di Ateneo

Contrattisti / Stagisti

contrattista, 12/2020 – 03/2021

Ángela Luque Giráldez

stagista, 12/2020 – 02/2021

Barbara Tognella

stagista, 11-12/2020

Lorenza Pavarotti

stagista, 03/2021 - 09/2021

Julia Poyato Montes

Il progetto VinKo ha creato una piattaforma atta a raccogliere tramite crowdsourcing la maggior quantità possibile di dati morfologici, sintattici e fonologici sulle varietà germaniche e romanze in contatto tra di loro in Trentino/Alto Adige e Veneto. Il metodo di raccolta si basa sul contributo di singoli utenti che, una volta iscritti al sito VinKo, possono registrare le loro risposte (traduzioni dall’italiano alla propria varietà, parlato libero in descrizioni di vignette e immagini nella propria varietà, lettura di liste di singole parole) tramite un microfono built-in nel sito, con il quale tutte le risposte vengono inserite nel database audio che costituirà il corpus sia per i ricercatori sia per i membri stessi delle comunità linguistiche coinvolte. Buona parte delle registrazioni audio è disponibile nella parte pubblica del sito che può essere consultata da chiunque sia interessato a esplorare i dati raccolti e a saperne di più sul multilinguismo del Trentino/Alto Adige e Veneto.

L’obiettivo è, quindi, duplice: da un lato è quello di descrivere quanto più dettagliatamente possibile la microvariazione linguistica del territorio e le mutue influenze tra varietà germaniche e romanze, così come essa si manifesta nei dati fonologici, morfologici e sintattici, e di arrivare a generalizzazioni valide per la teoria del contatto linguistico. Dall’altro mira ad aumentare la consapevolezza del multilinguismo da parte della popolazione e a valorizzare le parlate locali come una ricchezza culturale che merita tutela e sviluppo.

La ricerca è realizzata in collaborazione con ricercatori delle Università di Trento e di Bolzano.

Pagina del progetto: https://www.vinko.it

Contatto: vinko@ateneo.univr.it

Risultati attesi
L’analisi dei dati porterà alla verifica dei studi precedenti del contatto e del suo effetto sul cambiamento linguistico e ad estendere le generalizzazioni già individuate ad altre varietà che sono state finora poco studiate dal punto di vista del contatto. La promozione dell’archivio aperto delle parlate porterà ad una maggiore consapevolezza della ricchezza linguistica e culturale del territorio. Studi precedenti hanno dimostrato come una buona visibilità di lingue minoritarie, talvolta a rischio di estinzione, contribuisca alla loro salvaguardia.

Personale strutturato di Ateneo

Ricercatori non strutturati di Ateneo

Collaboratori di altri atenei

Contrattisti / Stagisti

contrattista, 01/2021 – 06/2021

Marta Tagliani

contrattista, 09/2020 – 02/2021

Francesca Bussola

PolDisc (Political Discourse) si concentra sul discorso politico, articolandosi sul confronto, da una prospettiva dell’analisi testuale e semantico-pragmatica, del linguaggio utilizzato in USA, nel Regno Unito e in Italia, delle strategie retoriche impiegate e del lessico utilizzato nei discorsi pubblici e nei post di social networks (Facebook, Twitter, Instagram) nell’ambito del discorso politico populista e delle sue manifestazioni linguistiche nell’ambito politico internazionale.
Lo studio utilizza una metodologia di tipo corpus-based, mentre da un punto di vista teorico si basa sui principi della text linguistics (Beaugrande and Dressler 1981) della critical discourse analysis (Van Dijk 1993) e del discourse-historical approach (Wodak 2015).

L’obiettivo della ricerca è mettere in luce le strategie discorsive del discorso populista (sia di destra che di sinistra) da una prospettiva contrastiva e attraverso l’utilizzo di differenti sistemi semiotici.

Risultati attesi
I risultati attesi includono la creazione di un corpus e lo studio dei fenomeni analizzati in pubblicazioni scientifiche.

Personale strutturato di Ateneo

Contrattisti / Stagisti

contrattista 10/2020-01/2021

Virginia Zorzi

borsista di ricerca, 2 settembre 2019 – 2 marzo 2020

Sara Corrizzato

(Università di Verona)

Il progetto InterDiplo riguarda la lingua parlata utilizzata da diplomatici, ambasciatori ed esperti in relazioni internazionali, un argomento di studio che finora ha ricevuto poca attenzione.

Il progetto prevede la compilazione di un corpus (InterDiplo Corpus) comprendente interviste e dibattiti televisivi e radiofonici, dove diplomatici e operatori internazionali vengono intervistati in lingua inglese da giornalisti che non condividono il medesimo background culturale, rendendo così il corpus di interesse per studi di carattere sia sociolinguistico che interculturale.

Le interviste e i dibattiti del corpus coprono diversi campi tematici, tra cui salute, politica, ambiente e società (tra gli altri).

Il corpus è taggato per metadati e parti del discorso, oltre che per elementi pragmatici e discorsivi, al fine di analizzare le specificità lessico-grammaticali, sintattiche, semantiche, pragmatiche e le strategie discorsive degli interlocutori.

Nell’ambito del progetto, è attualmente in fase di sviluppo un corpus pilota (InterDiploCovid-19 corpus) per testare sia il sistema di taggatura che le domande di ricerca.

All’interno del progetto è stato inoltre attivato un accordo di collaborazione con l’Università di Konstanz, Germania (Dr Annette Hautli-Janisz).

Risultati attesi
I dati forniti dal corpus porteranno a pubblicazioni scientifiche che saranno condivise con la comunità accademica, oltre che a materiali didattici per giornalisti, diplomatici ed esperti nelle relazioni internazionali.

Personale strutturato di Ateneo

Collaboratori di altri atenei

Annette Hautli-Janisz

(Università di Konstanz)

Contrattisti / Stagisti

stagista, 11/2020 – 01/2021

Sergio Eugenio Zanotto

stagista, 02/2021 - 03/2021

Veronica Zin

La ricerca mira alla costituzione di un corpus di testi giuridici in lingua cinese provenienti da diverse entità territoriali sinofone (es. Cina continentale, Taiwan, Hong Kong, Macao, Singapore) e al loro studio, tramite indagini di tipo qualitativo e quantitativo per mezzo di strumenti informatizzati. Costituisce quindi ambito di ricerca principale il linguaggio giuridico cinese e le sue componenti, sia come linguaggio specialistico che come discorso.
Si intende inoltre stipulare degli accordi di scambio e/o cooperazione internazionali coerenti con l’ambito di studio.

Risultati attesi
Si intende costituire un corpus, analizzarlo e realizzare delle attività di disseminazione dei risultati.

Personale strutturato di Ateneo

Ricercatori non strutturati di Ateneo

Il DIACOM afferisce all’area linguistica del Progetto di Eccellenza, in particolare all’ambito dei linguaggi settoriali. Con questo sotto-progetto si intende affrontare lo studio della terminologia del commercio in lingua francese e in lingua spagnola, con una prospettiva diacronica.
Tale studio si fonda sulla costituzione di un corpus di specialità, secondo tre principali criteri. Un criterio cronologico prevede la suddivisione del corpus in tre momenti decisivi per l’evoluzione del commercio a livello internazionale: i periodi 1850-1914 e 1945-1970 per entrambe le lingue; relativamente alla storia più recente del commercio, il periodo 1990-2018 per lo spagnolo e 1985-2020 per il francese. Sono adottati, inoltre, un criterio extralinguistico, che consente la classificazione del settore del commercio in sotto-settori, e un criterio testuale, in base al quale sono raccolti e schedati testi di tipo diverso. Alla concezione del corpus seguono le fasi di schedatura, pre-trattamento, archivio, annotazione e analisi del corpus, con la successiva elaborazione di risorse destinate alla piattaforma accessibile online.

L’obiettivo principale del DIACOM è l’analisi, a partire dal corpus così costituito, della terminologia del commercio nelle due lingue oggetto di studio, sia nella loro evoluzione sia in un determinato momento storico. Sono, per esempio, presi in esame i fenomeni della fraseologia, delle definizioni e l’evoluzione diacronica di termini chiave del settore, a cui saranno dedicate delle pubblicazioni scientifiche. L’utilizzo del corpus si presta altresì ad applicazioni didattiche destinate sia agli studenti dell’Università di Verona sia a utenti esterni.

Risultati attesi
Si utilizzeranno dei software per l’estrazione automatica di dati terminologici e per la rielaborazione e visualizzazione dei dati sulla piattaforma online. Quest’ultima consentirà l’accesso a concordanze e contesti estrapolati dal corpus e ospiterà una banca dati di termini sotto forma di rete.

Personale strutturato di Ateneo

Ricercatori non strutturati di Ateneo

Collaboratori di altri atenei

Patrick Drouin

(Université de Montréal)

Contrattisti / Stagisti

contrattista

Klara Dankova

(Università di Verona)

stagista, 12/2020 – 05/2021

Martina Bellomo

stagista, 09-11/2020

Patricia Díaz Muñoz

stagista, 08-11/2020

Andrea Calpe Álvarez

stagista, 02-03/2020

Cristina Manzano Carlos

stagista, 09/2019 – 01/2020

Laura Falcón Gil

stagista, 09-11/2019

Josh Alushani

stagista, 10/2018 – 03/2019

Pablo D. Montes González

stagista, 03/2021 - 09/2021

Julia Poyato Montes

Il NEOTUR si inserisce nell’area linguistica del Progetto di Eccellenza, in particolare nell’ambito dei linguaggi settoriali, e intende affrontare lo studio della neologia e della terminologia nel francese contemporaneo del turismo.
A tal fine, viene costituito un corpus di lingua francese relativo al turismo. I documenti del corpus coprono il periodo a partire dal 2000 al 2020 e appartengono a diversi tipi di testi, tra i quali riviste di settore, articoli accademici e testi istituzionali. In seguito al reperimento dei testi, si svolgono le fasi di schedatura, pre-trattamento, archivio, annotazione e analisi del corpus con la successiva elaborazione di risorse destinate alla piattaforma accessibile online.

L’obiettivo principale della ricerca è quello di recensire ed esaminare la nascita e l’evoluzione dei neologismi e dei termini del settore attraverso l’ausilio di strumenti informatici. In particolare, ci si concentrerà sui procedimenti di formazione lessicale, sulla fraseologia e sulla definizione dei termini.

Risultati attesi
Tramite una piattaforma disponibile online sarà possibile effettuare ricerche e ottenere concordanze, contesti e altri dati linguistici dal corpus. Si intende, inoltre, realizzare una banca dati di termini sotto forma di rete.

Personale strutturato di Ateneo

Ricercatori non strutturati di Ateneo